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Quando Rolex creò il GMT-Master 6542 per i piloti della Pan Am

C’era un tempo in cui Rolex non era il simbolo del lusso che conosciamo oggi.

Negli anni Cinquanta, infatti, il marchio era famoso soprattutto per una cosa: costruire gli orologi professionali più affidabili al mondo. Erano strumenti da lavoro, progettati per chi volava, per chi scalava le montagne e per chi esplorava gli oceani.

Proprio in quegli anni arrivò una richiesta destinata a cambiare per sempre il mondo dell’orologeria.

La compagnia aerea Pan Am stava inaugurando l’era dei voli intercontinentali a lungo raggio.
I suoi piloti attraversavano continuamente fusi orari diversi e avevano bisogno di un orologio che permettesse di leggere contemporaneamente l’ora locale e quella del Paese di riferimento.
Rolex raccolse la sfida e, nel 1954, sviluppò il Rolex GMT-Master referenza 6542, che venne poi presentato commercialmente nel 1955.

La sua innovazione era rivoluzionaria. L’orologio era dotato di una quarta lancetta che compiva un giro completo in 24 ore, abbinata a una ghiera graduata in bachelite. Grazie a questa soluzione, un pilota poteva controllare due fusi orari con un solo sguardo.

Il tutto era leggibile anche durante la notte grazie alla luminescenza al radio applicata sia sul quadrante sia sulla ghiera.

Il GMT-Master 6542 era equipaggiato con il calibro Rolex 1036 GMT, derivato dallo storico calibro 1030.

E poi c’era lei: la celebre lunetta bicolore blu e rossa.

Quella che oggi tutti conoscono come lunetta “Pepsi” non nacque per una scelta estetica. La sua funzione era puramente pratica: permettere ai piloti di distinguere immediatamente le ore diurne da quelle notturne.

La parte rossa indicava le ore del giorno, mentre quella blu rappresentava le ore della notte, facilitando l’orientamento durante i voli transoceanici.

Quello che era nato come uno strumento da lavoro pensato per i piloti della Pan Am diventò ben presto un’icona conosciuta in tutto il mondo, entrando a far parte della storia dell’orologeria.

GUARDA IL VIDEO CHE ABBIAMO FATTO SU QUESTA STORIA AFFASCINANTE

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